4 giugno 2015

Pinocchio e l’epica Disney. Il nuovo libro di J. B. Kaufman


È uscito la scorsa settimana il nuovo libro di J. B. Kaufman, Pinocchio. The Making of the Disney Epic. Pubblicato in occasione del 75° anniversario della realizzazione del secondo lungometraggio di Walt Disney – Pinocchio (1940) –, il volume ne ripercorre in modo dettagliato la storia produttiva, ricostruendo le tappe che da uno spunto iniziale (il romanzo di Collodi, scoperto da Walt nel 1937 in una traduzione inglese) hanno portato alla nascita di un film definito a ragione “epico”.

“Se c’è un film di animazione degno di appartenere alla confraternita dei film realmente epici” – film che “si situano a intervalli isolati e sovrastano il panorama della storia del cinema” – “quel film,” spiega Kaufman nell’introduzione al libro, “è il Pinocchio di Walt Disney”. “Prodotto in un momento di irripetibile confluenza tra arte e storia, Pinocchio fu l’esito delle premesse maturate durante uno straordinario decennio di sviluppo creativo all’interno dello studio Disney, un decennio in cui Walt e i suoi artisti arrivarono a trasformare completamente l’arte del cartone animato”.


Al momento della sua uscita nelle sale Pinocchio si presentava come un’opera capitale e per molti versi pionieristica nell’ambito del cinema di animazione, frutto dell’impiego delle più innovative tecniche visive e sonore in funzione di una resa espressiva delle scene quale mai si era vista in precedenza e mai sarebbe stata riproposta da Disney con la stessa esuberanza. “In seguito,” osserva Kaufman, “non ci sarebbe mai più stato un film come Pinocchio, un film così ricolmo e quasi straripante di ricchezze artistiche, che con tale trasporto celebrava l’assoluta gioia della creazione ispirata”. Inizialmente il film fu un insuccesso al botteghino, ma la critica seppe riconoscerne fin da subito la notevole qualità, al punto da alimentare nel corso del tempo l’idea – tuttora condivisa e condivisibile – per cui Pinocchio sarebbe uno dei massimi capolavori del cinema di animazione nonché il “Classico Disney” per eccellenza.

La qualità artistica di Pinocchio, fino ad oggi valutata soprattutto in riferimento al film così come si presenta nella sua definitiva compiutezza, emerge in modo ancora più profondo nel libro di Kaufman a partire da una considerazione dinamica ed evolutiva dell’opera, che ne documenta le varie fasi di elaborazione permettendo di apprezzare il lavoro svolto “dietro le quinte” dai professionisti coinvolti nel grande cantiere disneyano. La ricerca di Kaufman, inoltre, si offre come occasione privilegiata per riconsiderare il Pinocchio di Disney non solo in relazione all’opera di Collodi (prospettiva spesso foriera di giudizi negativi, perché spinge a guardare alla rielaborazione americana come ad un sostanziale tradimento dello spirito originario proprio del romanzo), ma anche e soprattutto come un’opera autonoma, alla luce della sua indiscutibile specificità tecnica e artistica.


Oltre alla ricerca di Kaufman, il libro comprende un elenco esaustivo delle persone che hanno contribuito alla realizzazione al film con indicazioni relative alle singole sequenze, seguito da informazioni altrettanto dettagliate sulla composizione della colonna sonora e sulle ulteriori comparse del gatto Figaro e di Jiminy Cricket (il Grillo Parlante) in successivi cartoni animati. Il volume è poi impreziosito da più di 300 illustrazioni di notevole impatto visivo, molte delle quali inedite (schizzi preparatori, fotografie, fotogrammi del film, locandine ecc.), e da un capitolo conclusivo e ricco di suggestioni scritto da Russell Merritt, che inquadra la figura di Pinocchio all’interno dell’ampio panorama della cultura popolare.

Merritt e Kaufman sono autori anche di due libri dedicati alla prima produzione di Walt Disney: l’uno sui cortometraggi realizzati prima dell’avvento del sonoro (Walt in Wonderland. The Silent Films of Walt Disney, 1992; trad. it.: Nel paese delle meraviglie. I cartoni animati muti di Walt Disney, 1992); l’altro sulle Silly Symphonies (Walt Disney’s Silly Symphonies. A Companion to the Classic Cartoon Series, 2006). Tra le molte pubblicazioni di J. B. Kaufman, un’opera particolarmente significativa è lo studio della realizzazione del primo lungometraggio Disney: The Fairest One of All. The Making of Walt Disney’s Snow White and the Seven Dwarfs (2012).


[Pinocchio. The Making of the Disney Epic è acquistabile su Amazon, dove è possibile anche visualizzare un’anteprima di alcune pagine del volume.]


Links:
http://www.weldonowen.com/blog/best-3-unexpected-stories-making-pinocchio