24/03/21

[Un secolo di bambini] L’infanzia al cinema: 1980–1999


Cento anni fa, nel 1921, usciva nelle sale The Kid, il primo lungometraggio scritto, diretto, prodotto e interpretato da Charlie Chaplin, col piccolo Jackie Coogan nel ruolo di un bambino abbandonato dalla madre e allevato da un vagabondo. Il titolo con cui il film venne distribuito in Italia, Il monello, non rende giustizia all’importanza storica e simbolica della pellicola: Jackie Coogan fu soltanto l’ennesimo di una fitta schiera di monelli a comparire sullo schermo, ma la centralità del suo ruolo e la profondità della pellicola fanno pensare al suo personaggio come al primo Bambino della storia del cinema, all’origine della scoperta dell’infanzia come motivo cinematografico complesso («A picture with a smile – and perhaps, a tear» recita la didascalia di apertura).

In occasione di questo centenario, ho pensato di proporre una lista di film incentrati sull’infanzia, o nei quali l’infanzia assume un rilievo particolare, scegliendone uno per ogni anno, dal 1921 al 2021, e segnalando a margine eventuali altri titoli meritevoli. Non si tratta di una classifica, ma di una lista necessariamente parziale che ho compilato seguendo in primo luogo le mie preferenze, ma senza trascurare l’importanza storica dei film e cercando di dare spazio, laddove possibile, anche a pellicole poco note.

Mi piacerebbe che l’iniziativa generasse curiosità e voglia di approfondire la conoscenza dei titoli segnalati, dei loro registi e delle tradizioni cinematografiche dei vari paesi del mondo. Alcuni film si possono trovare online, altri sono disponibili in dvd, altri ancora sono di difficile reperibilità. Non tutti sono capolavori, ma credo che ognuno di essi proponga un invito a guardare al di là degli stereotipi che troppo spesso rafforzano visioni mistificanti dell’infanzia. Oltre a un’immagine e a una breve descrizione indicativa, per ogni film ho inserito un link alla rispettiva pagina su Mubi – a mio parere la migliore piattaforma di cinema in streaming –, dove è possibile vedere i trailer di quasi tutti i film segnalati.

La lista verrà pubblicata in cinque parti. Per consultare la prima parte, con i film scelti dal 2000 al 2021, clicka qui. Di seguito la seconda parte, dal 1980 al 1999.


1980. Voltati Eugenio (Luigi Comencini)
Eugenio viene cresciuto perlopiù dai nonni, perché suo padre e sua madre si sono separati subito dopo la sua nascita. Quando il bambino scompare, una serie di flashback raccontano il suo difficile rapporto con la famiglia e i motivi per cui si è sempre sentito indesiderato. (Mubi)


1981. Muddy River (Kôhei Oguri)
Tratta da un romanzo di Teru Miyamoto, una toccante storia di formazione ambientata in un quartiere popolare di Osaka nell’immediato dopoguerra, dove un bambino fa amicizia con un coetaneo che vive in un barcone sul fiume. (Mubi)


1982. Fanny e Alexander (Ingmar Bergman)
In un’incantevole rivisitazione della propria infanzia all’inizio del secolo, tra fiaba, commedia e dramma, Bergman tratteggia un affresco famigliare colto attraverso lo sguardo di Alexander e Fanny Ekdahl, fratello e sorella appartenenti a un’agiata famiglia della borghesia svedese. (Mubi
Altri: E.T. l’extra-terrestre (Steven Spielberg), The Green, Green Grass of Home (Hou Hsiao-hsien)


1983. El sur (Victor Erice)
Nel nord della Spagna, Estrella è affascinata dalla memoria della propria infanzia trascorsa nel sud del paese e dal ricordo del padre, un medico con poteri mistici che all’improvviso aveva deciso di lasciare quella regione. Dopo la sua morte, Estrella ritorna al sud per scoprire il segreto che aveva portato il padre a prendere quella decisione. (Mubi)
Altri: Via delle capanne negre (Euzhan Palcy)


1984. A Summer at Grandpas (Hou Hsiao-hsien)
Quando la madre si ammala, un ragazzino e sua sorella vengono spediti dai nonni, che vivono nella campagna taiwanese. Sebbene all’inizio facciano fatica ad ambientarsi, i due finiranno per trascorrere un’estate indimenticabile. (Mubi)
Altri: La storia infinita (Wolfgang Petersen)


1985. La mia vita a quattro zampe (Lasse Hallström)
Separato dalla madre malata, dal fratello e dall’amato cane, il dodicenne Ingemar va a vivere con lo zio in un villaggio di campagna, dove cerca di superare la tristezza con l’aiuto della fantasia e di nuovi amici, compresa una ragazza con cui sente una particolare affinità. (Mubi


1986. Stand by Me (Rob Reiner)
Dopo la morte di un amico, uno scrittore racconta un’indimenticabile escursione estiva fatta assieme a tre compagni d’infanzia alla ricerca del corpo di un ragazzo scomparso. (Mubi)


1987. Dov’è la casa del mio amico? (Abbas Kiarostami)
Per evitare che un suo compagno di classe venga punito con l’espulsione dalla scuola, un bambino di otto anni deve restituirgli il quaderno che ha preso in prestito per sbaglio, e così si mette in cammino alla ricerca della sua casa. (Mubi
Altri: Arrivederci ragazzi (Louis Malle)


1988. Il mio vicino Totoro (Hayao Miyazaki)
Per stare vicino alla madre malata due sorelle si trasferiscono col padre in un paese di campagna, dove esplorano la natura e si imbattono nei meravigliosi spiriti della foresta che vivono nelle vicinanze, come il gigantesco Totoro. (Mubi)
Altri: Una tomba per le lucciole (Isao Takahata), Nuovo Cinema Paradiso (Giuseppe Tornatore)


1989. No Life King (Jun Ichikawa)
In una città del Giappone alcuni bambini diventano dipendenti da un videogioco che a poco a poco li estrania dal mondo reale, tra superstizioni e presagi di morte, ma gli insegnanti di scuola e i loro genitori sembrano altrettanto alienati dai dispositivi di una società sempre più tecnologica. (Mubi
Altri: Celia (Ann Turner)


1990. Sta fermo, muori e resuscita (Vitali Kanevski)
Nella Russia del secondo dopoguerra, Valerka e Galia cercano di sopravvivere in condizioni disperate in una remota città mineraria della Siberia. Quando poi Valerka lascia la città e si unisce a una banda di giovani criminali, Galia lo trova e prova di riportarlo con lei a casa. (Mubi)
Altri: Mamma, ho perso l’aereo (Chris Columbus)


1991. Jacquot de Nantes (Agnès Varda)
Girato nell’ultimo anno di vita di Jacques Demy, Agnès Varda omaggia il suo marito di lunga data con un film in cui ripercorre l’infanzia e l’adolescenza del futuro regista a partire dalla fine degli anni ’30, focalizzandosi sulla sua crescente passione per il cinema durante la guerra e nell’immediato dopoguerra. (Mubi
Altri: Lessons from a Calf (Hirokazu Koreeda)


1992. Il lungo giorno finisce (Terence Davies)
Una memoria d’infanzia d’ispirazione autobiografica, ricca di incanto e malinconia, sulla vita di un ragazzino solitario cresciuto a Liverpool negli anni ’50, rievocando l’amorevole madre, la dura vita scolastica, i riti cattolici, le canzoni d’epoca e la grande passione per il cinema. (Mubi)
Altri: Il ladro di bambini (Gianni Amelio), Olivier, Olivier (Agnieszka Holland)


1993. Dottie Gets Spanked (Todd Haynes)
Nell’America degli anni ’60, il piccolo Steven sviluppa una fissazione per la star del suo programma televisivo preferito, The Dottie Show, mentre i suoi gusti effeminati attirano le prese in giro dei compagni e le preoccupazioni dei genitori, e una strana fantasia comincia a infestare i suoi sogni. (Mubi)
Altri: Il giardino segreto (Agnieszka Holland)


1994. La teta y la luna (Bigas Luna)
Tra realismo magico e commedia erotico-grottesca, la surreale storia di formazione di un bambino catalano che un giorno, invidioso delle attenzioni della madre per il fratellino, chiede alla luna il seno di una donna che non tarderà a comparire. (Mubi)


1995. Toy Story (John Lasseter)
L’arrivo di un nuovo giocattolo, l’astronauta Buzz Lightyear, scombussola la vita di un gruppo di giocattoli capitanato dal cowboy Woody, preoccupato di non essere più il pupazzo preferito di Andy. Nonostante l’iniziale antipatia tra i due, una serie di disavventure li porteranno a conoscersi meglio e a cooperare per ritornare dal loro padrone. (Mubi
Altri: Il palloncino bianco (Jafar Panahi)


1996. Ponette (Jacques Doillon)
Quando Ponette ha quattro anni, sua madre muore accidentalmente. La bimba comincia a vivere con sua zia, ma non riesce a far fronte alla scomparsa della madre, con cui continua a parlare, convinta che tornerà, isolandosi a poco a poco da tutte le altre persone. (Mubi)


1997. I ragazzi del paradiso (Majid Majidi)
Quando il piccolo Ali perde l’unico paio di calzature della sorellina Zahra, i due fanno di tutto per nascondere la cattiva notizia ai genitori, già colpiti dalla povertà e dalla malattia, e decidono così di condividere il paio di scarpe da ginnastica di Ali fin quando non potranno permettersene di nuove. (Mubi)


1998. L’eternità e un giorno (Theodoros Angelopoulos)
Complice l’incontro con un bambino albanese immigrato clandestinamente, un poeta greco in fin di vita comincia un viaggio senza meta che lo porta a confrontarsi un’ultima volta col proprio passato. (Mubi)


1999. L’estate di Kikujiro (Takeshi Kitano)
Durante le vacanze estive, Masao decide di andare a trovare la madre separata, che non vede da molto tempo. Ad accompagnarlo nel suo viaggio è Kikujiro, uomo immaturo e spensierato interpretato dallo stesso Takeshi Kitano, che anche nelle situazioni più tristi saprà risollevargli il morale con una risata. (Mubi)


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