31 gennaio 2017

[Altreletture] La censura del corpo nei libri illustrati per bambini


[Il nuovo appuntamento della rubrica Altreletture è dedicato al tema della censura del corpo nei libri illustrati per l’infanzia, e comprende una scelta orientativa di casi che vorrebbe suscitare una curiosità critica sull’argomento senza pretese di esaustività. In considerazione dell’ampiezza e dell’interesse del tema si è scelto di sviluppare la rassegna in forma più articolata rispetto al consueto, includendo non solo segnalazioni di testi tratti dal web, ma anche saggi e video.]

26 dicembre 2016

Fiaba e archetipi dell’immaginario da «Ico» a «The Last Guardian»


[Spoiler alert: il lettore che non abbia concluso The Last Guardian e non voglia conoscerne il finale è invitato a non leggere la seconda parte dell’articolo, L’immaginario iniziatico in «The Last Guardian».]

Negli anni Duemila il Team Ico diretto da Fumito Ueda sviluppò due videogiochi di avventura – Ico (2001) e Shadow of the Colossus (2005) – che innovarono l’immaginario del genere e ne ampliarono le possibilità espressive in modi per certi versi impensabili prima di allora. I più attenti critici hanno osservato che l’esperienza offerta da questi giochi non è riducibile all’ambito ludico, ma è comparabile a quella di un’opera d’arte; chiunque, sperimentandone l’atmosfera rarefatta e solitaria nell’esplorare castelli e rovine immensi, deserti e meravigliosi, nei panni di un bambino (Ico) e di un giovane eroe a cavallo (SoC), vi ha riconosciuto il carattere poetico e fiabesco di una storia senza età.

17 novembre 2016

Emilio Salgari e la fantascienza. «Alla conquista della Luna»


È un destino comune a molti scrittori quello di finire col tempo inquadrati nella memoria collettiva sulla base di un’immagine parziale della loro opera e identità, appiattita talvolta sul ricordo di un singolo titolo (al caso emblematico del Pinocchio di Collodi si potrebbe accostare quello dell’Eco romanziere e del suo bestseller Il nome della rosa); ne sono vittime privilegiate, per quella che può apparire come un’ironia della sorte, scrittori che in vita hanno conosciuto il successo e una rara vena prolifica.

29 settembre 2016

«Inside», o ai margini di un incubo dimensionale


[Spoiler alert: il lettore che non abbia concluso il videogioco e non voglia conoscerne il finale è invitato a non leggere la seconda parte dell’articolo.]

Solo in un bosco, di corsa, facendo attenzione a non lasciarsi catturare da guardie armate appostate tra gli alberi coi loro furgoni: il bambino percorre all’ombra un sentiero fangoso, supera un ruscello e delle staccionate, attraversa un laghetto nuotando sott’acqua… Nessuna parola o didascalia chiarifica il contesto della vicenda; soltanto l’abbaiare dei cani o il rumore di ruote che si allontanano rompono a tratti un silenzio altrimenti assoluto, scandito per il giocatore dal suono dei passi e dal respiro affannoso del bambino.

26 agosto 2016

[Soffitte] Pedagogia nera e libri per l’infanzia nell’età della Secessione


La rubrica Soffitte era stata inaugurata mesi fa da una rassegna di libri illustrati per bambini nell’Unione Sovietica degli anni ‘20; a un’altezza cronologica di poco precedente è dedicata questa nuova selezione, sempre di libri illustrati, questa volta pubblicati nei paesi di lingua tedesca durante il primo decennio del ‘900. Come etichetta rappresentativa dell’epoca si è scelta quella della Secessione, movimento artistico e culturale che ebbe i suoi influssi anche nell’ambito della produzione di libri per l’infanzia, e come motivo cardine quello della pedagogia nera (Schwarze Pädagogik), costante tematica di un gran numero di storie dell’epoca.