02/03/22

Pace e riconciliazione


«In molte, tante persone ho visto la pace. Dedicano la maggior parte del tempo e dell’energia alla difesa dei deboli, a irrigare ovunque gli alberi dell’amore e della compassione. Appartengono ad ambienti culturali e religiosi diversi. Non so quale sia stato il loro cammino alla pace, ma l’ho vista in loro. Se sei attento, anche tu la vedrai. La pace non è una barricata che ti divide dal mondo; al contrario, ti conduce nel mondo e ti dà la capacità di agire in molti modi per portare aiuto: impegnarti per la giustizia sociale, ridurre il divario tra ricchi e poveri, fermare la corsa agli armamenti, lottare contro la discriminazione e seminare altri semi di comprensione, riconciliazione e compassione.»
 

28/06/21

Tanizaki a Kyōto. Il fiorire del tempo


Dormo, e sogno bambini nel cortile di un tempio in rovina, ricoperto di muschio, giocare a ombre e demoni. (Lafcadio Hearn)

La passeggiata lungo il canale fiancheggia le pendici dei monti orientali di Kyōto, dai quali prende il nome la storica area di Higashiyama, e conduce in prossimità di alcuni templi e santuari tra i più suggestivi dell’antica capitale dell’Impero. Inaugurata alla fine dell’Ottocento, percorsa quotidianamente nei decenni successivi dai pensatori della prestigiosa Scuola di Kyōto, è oggi nota in loro memoria come il Sentiero della Filosofia (Tetsugaku no michi) e frequentata soprattutto all’inizio di aprile, sotto l’incanto rosa dei ciliegi in fiore. Durante la mia visita i passanti si contano sulla punta delle dita, ma il silenzio dei quartieri assonnati in cui i rumori del traffico urbano si mescolano ai canti degli uccelli, in questa tarda mattina di fine dicembre, pare invitare alla scoperta di una bellezza meno appariscente, e forse impalpabile. Sceso dal tram, ho seguito per un po’ il sentiero deserto prima di addentrarmi nei vicoli che salgono verso il tempio buddhista Hōnen-in, uno dei tesori meglio conservati e nascosti della città.