17/04/18

I “Libri per ragazzi” di Einaudi. La mostra e il catalogo


Dal 21 marzo al 13 22 aprile 2018 le stanze della Casa Museo Boschi-Di Stefano di Milano hanno ospitato una mostra dove per la prima volta è stata esposta al pubblico l’intera serie di volumi della storica collana “Libri per ragazzi” di Einaudi, per un totale di novanta titoli pubblicati in un arco di tempo di trent’anni, dal 1959 al 1989. L’esposizione di questi libri, appartenenti alla collezione di Claudio Pavese, all’interno di una cornice tanto suggestiva, ha rappresentato un’ottima occasione per omaggiare e riscoprire una delle collane che più hanno segnato la storia dell’editoria italiana nel Novecento, e nello specifico di quel particolare settore che è la letteratura per bambini e ragazzi.

Scorrendo i titoli pubblicati in questa collana si ritrovano diversi autori di primo piano per la letteratura italiana del secolo scorso (da Italo Calvino a Elsa Morante, da Giovanni Arpino a Luigi Malerba), assieme a scrittori celebri soprattutto per la loro produzione per ragazzi, a cominciare da Gianni Rodari e Mario Lodi per arrivare fino a Roberto Piumini, oltre ad artisti come Antonio Rubino e Bruno Munari e a molti altri narratori, poeti e illustratori. I “Libri per ragazzi”, ha scritto Pino Boero, “scandivano con eleganza i tempi di un cambiamento che finalmente, attraverso la validità degli autori, dei testi e delle illustrazioni metteva al centro il ‘rispetto’ verso il giovane lettore”, e inoltre riuscivano a mescolare in modo intelligente “autori contemporanei con scrittori italiani del passato rappresentati, però, da testi particolarmente felici e sapientemente illustrati”.


Padre dell’iniziativa, aggiunge Boero, fu un “finissimo intellettuale”, Daniele Ponchiroli (1924–1979), che dai primi anni ’50 ricoprì il ruolo di caporedattore e divenne una figura assolutamente centrale all’interno della casa editrice. Lo stesso Ponchiroli, come ha ricordato Guido Davico Bonino, non si è comunque limitato a ideare la collana e a dirigerla per diciotto anni (1959–77), dando alle stampe ben sessantasei titoli, ma ne scrisse e illustrò anche uno sotto pseudonimo, Le avventure di Barzamino, e altri due li illustrò utilizzando lo stesso nome d’arte, Franco Bedulli (Il tramviere impazzito di Marina Jarre e Le storie di Papà di Augusto Monti).

La collana “Libri per ragazzi”, scrisse Ponchiroli nel 1976 in risposta a un questionario, si proponeva di “sollecitare la fantasia dei giovani lettori”, il che gli appariva come uno dei “compiti primari in un mondo che tende ad annullare o a livellare le capacità fantastico-inventive degli adolescenti privilegiando il conformismo intellettuale”. Lo spirito della collana, orientato ad accogliere i bisogni immaginativi dei ragazzi e contrario a qualsiasi insegnamento pedagogico o morale, si coglie molto bene anche in alcuni passaggi tratti dal carteggio di Ponchiroli, laddove con parole assai eloquenti si opponeva alla pubblicazione di alcuni libri proposti:
Lo stile è femminil-bamboleggiante, da maestra fin-de-siècle, con i suoi relativi diminutivi e vezzeggiativi: mammina, cuoricino, vanitosetta, manina, codine, ecc.
È – detto fra noi – proprio il tipo di libro che non dobbiamo fare, né ora né mai.

Il libro è formato da una serqua di poesiole e di raccontini. Sia le une che gli altri sono molto noiosi, piatti, didascalici, moralistici, ecc., ecc., privi di qualsiasi lumicino d’ingegno, fantasie e mestiere.


Gli ultimi anni in cui Ponchiroli diresse la collana furono anche quelli più fiorenti per numero di volumi editi, a partire dal Cipì di Mario Lodi e dei suoi ragazzi che nel 1972 sancì la ripresa della serie dopo una pausa di quattro anni e inaugurò una fase di grande crescita, con ben 40 nuovi volumi pubblicati dal 1972 al 1976 (e le Storiette di Luigi Malerba nel 1977). Ripresa poi nel 1981 dopo altri quattro anni di pausa, la collana proseguì fino alla fine del decennio a ritmi meno sostenuti, fino alla definitiva chiusura nel 1989. Nello stesso anno terminò anche “Letture per la Scuola Media”, l’altra importante collana einaudiana per ragazzi ideata da Ponchiroli, dove dal 1965 trovarono spazio molti romanzi di autori in prevalenza italiani e di prim’ordine come Primo Levi, Cassola, Pavese, Quarantotti Gambini, Rigoni Stern, Lussu, Jovine, Sciascia e Natalia Ginzburg, accompagnati da moderni apparati specificamente pensati per la fruizione scolastica.

Di seguito alcune foto della mostra; in appendice il catalogo completo dei volumi della collana “Libri per ragazzi”.








Appendice
Einaudi, “Libri per ragazzi” (1959–1989)

1959
1. Elsa Morante, Le straordinarie avventure di Caterina
2. Italo Calvino, Il barone rampante
3. Giovanni Arpino, Rafè e Micropiede
4. I quaderni di San Gersolè

1960
5. Giovanni Arpino, Le mille e una Italia
6. Gianni Rodari, Filastrocche in cielo e in terra

1962
7. Gianni Rodari, Favole al telefono
8. Giovanni Pirelli, Storia della balena Jona e altri racconti
9. Marina Jarre, Il tramviere impazzito e altre storie
10. Mario Rigoni Stern, Il sergente nella neve
11. Gianni Rodari, Il Pianeta degli alberi di Natale

1963
12. Il libro della natura. Dai quaderni di San Gersolè
13. Ada Gobetti, Storia del gallo Sebastiano ovverosia Il tredicesimo uovo
14. Italo Calvino, Marcovaldo ovvero Le stagioni in città

1964
15. Gianni Rodari, Il libro degli errori
16. Augusto Monti, Le storie di papà

1965
17. Franco Bedulli, Le avventure di Barzamino
18. Pietro Sissa, La banda di Dohren

1966
19. Gianni Rodari, La torta in cielo
20. Giuseppe Bufalari, La barca gialla
21. Giovanni Arpino, L’assalto al treno e altre storie
22. Marcello Venturi, L’ultimo veliero

1967
23. Antonio Mallardi, Levantazzo

1968
24. Roberto Bertola, Storie di Vascon e Ruffidor

1972
25. Mario Lodi e i suoi ragazzi, Cipì
26. Carlo Brizzolara, Titina F 5. Diario di una piccola cilindrata
27. Pietro Sissa, Storia di una scimmia
28. Italo Calvino, L’Uccel belverde e altre fiabe italiane
29. Nico Orengo, A-ulí-ulé. Filastrocche, conte, ninnenanne

1973
30. Yambo, Capitan Fanfara. Il giro del mondo in automobile
31. Luciano Jolly, Signornò. Le nuove fatiche di Ercole
32. Carlo Collodi, Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino
33. Emilio Salgari, Le novelle marinaresche di mastro Catrame
34. Gianni Rodari, Novelle fatte a macchina
35. Mino Milani, I quattro di Candia
36. Guido Gozzano, La principessa si sposa
37. Franco Antonicelli, Le parole turchine
38. Ernesto Ferrero, L’ottavo nano

1974
39. Anton Giulio Barrili, Capitan Dodèro
40. Sauro Marianelli, Fuga nel quadro
41. Antonio Baldini, La strada delle meraviglie
42. Bruno Munari, Le macchine di Munari
43. Floriana Bossi, Il Re del Disordine
44. Italo Calvino, Il Principe granchio e altre fiabe italiane
45. Luigi Capuana, Gli “Americani” di Ràbbato
46. Antonio Faeti, I viaggi di Taddeo
47. Gianni Rodari, Marionette in libertà
48. Mario Lodi, Il soldatino del pim pum pà
49. Cristina Lastrego, Francesco Testa, La Giovanna a fumetti

1975
50. Aleksandr N. Afanasjev, I due Ivan e altre antiche fiabe russe
51. Felice Chilanti, La giostra di Rampino
52. Antonio Rubino, Viperetta
53. Toti Scialoja, Una vespa! Che spavento. Poesie con animali
54. Luigi Malerba, Mozziconi
55. Renato Fucini, Il ciuco di Melesecche
56. Rossana Ombres, Le belle statuine
57. Annie Vivanti, Il viaggio incantato
58. J. R. R. Tolkien, Il cacciatore di draghi
59. Carlo Brizzolara, La Minghina bastonata con altre sette commedie e “Come si fa il teatrino”
60. Giuseppe Bufalari, Scellamozza
61. Italo Calvino, Il visconte dimezzato

1976
62. Luciana Martini, Cara Assuntina
63. Ibi Lepscky, I paggi dell’imperatore
64. Bianca Fo Garambois, Io, da grande, mi sposo un partigiano
65. Pietro Sissa, Mostarda e Profumo alla fiera di Gonzaga

1977
66. Luigi Malerba, Storiette

1981
67. Nico Orengo, Canzonette
68. Bruno Munari, Enrica Agostinelli, Cappuccetto Rosso Verde Giallo Blu e Bianco
69. Gianni Rodari, Il gioco dei quattro cantoni

1982
70. Carlo Brizzolara, Il pennacchio
71. Giuseppe Bufalari, Quando passarono le anatre
72. Gianni Rodari, C’era due volte il barone Lamberto ovvero i misteri dell’isola di San Giulio
73. Bruno Munari, Rose nell’insalata

1983
74. Silvio D’Arzo, Il pinguino senza frac e Tobby in prigione
75. Antonij Pogorelskij, La gallina nera
76. W. B. Yeats, Le dodici oche selvatiche e altre fiabe irlandesi

1984
77. Luigi Malerba, Storiette tascabili
78. Bruno Munari, Da lontano era un’isola

1985
79. Mario Lodi, Bandiera

1986
80. Cristina Lastrego, Francesco Testa, Benvenuto Wilko
81. Pinin Carpi, Nel bosco del mistero. Poesie, cantilene e ballate per i bambini

1987
82. Bambini e cannoni e altre storie inventate da bambini. Raccolte e riscritte da Mario Lodi
83. Roberto Piumini, Lo stralisco

1988
84. Bruno Munari, Un fiore con amore
85. Pinin Carpi, C’è gatto e gatto. Poesie e storie per i bambini (e i grandi) che vogliono bene ai gatti

1989
86. Elve Fortis de Hieronymis, I viaggi di Giac
87. Storia di Aladino e della lampada incantata
88. Ernst T. A. Hoffmann, Il bimbo misterioso. Fiaba per bambini e per coloro che non lo sono più
89. Roberto Piumini, Motu-Iti. L’isola dei gabbiani
90. Henry James, L’inquilino fantasma seguito da L’ultimo dei Valerii



Note
Le citazioni tratte dal questionario e dal carteggio di Ponchiroli si possono leggere in: Laura Baglioni, Gianni Rodari «favolista delle cose vere», in AA.VV., Libri e scrittori di via Biancamano. Casi editoriali in 75 anni di Einaudi, Milano, EDUCatt, 2009, pp. 125-126. Per una presentazione della collana “Libri per ragazzi” e della sua successiva evoluzione all’interno del gruppo EL di Trieste, cfr. Pino Boero - Carmine De Luca, La letteratura per l’infanzia, Roma-Bari, Laterza, 2009 (1995), p. 253 e pp. 300-302.