28/03/17

Kim Deitch, «The Boulevard of Broken Dreams»


È probabile che il nome di Kim Deitch suoni poco familiare non solo alla gran parte dei lettori italiani di fumetti, ma anche a non pochi specialisti del settore. Autore legato fin dalla fine degli anni ’60 alla scena underground statunitense, Deitch non ha conosciuto nemmeno in minima parte il successo di pubblico internazionale di colleghi come Art Spiegelman o Robert Crumb, e anche negli U.S.A., benché negli ultimi due decenni sia stato protagonista di un notevole rilancio editoriale a opera della Fantagraphics e abbia ricevuto importanti riconoscimenti (dall’Eisner Award nel 2003 all’Inkpot Award e all’esposizione al MoCCA di New York nel 2008), la sua fama resta tuttora limitata a un ristretto gruppo di appassionati che lo considerano “uno dei più grandi fumettisti di sempre” (Jim Woodring) e “il segreto meglio custodito nel mondo del fumetto d’avanguardia” (Art Spiegelman).

01/02/16

Walt Disney e la poetica del brutto anatroccolo


[Articolo pubblicato originariamente su Fumettologica il 20 gennaio 2016.]

Walt Disney ha prodotto due trasposizioni animate della fiaba Il brutto anatroccolo (1843) di Hans Christian Andersen, entrambe appartenenti al ciclo delle Silly Symphonies: The Ugly Duckling (1931, in italiano Il brutto anatroccolo) e Ugly Duckling (1939, in italiano Il piccolo diseredato). La circostanza è di per sé significativa, perché si tratta dell’unica fiaba riproposta da Disney in due occasioni distinte, e può servire da spunto per indagare l’influenza di una storia per molti aspetti esemplare all’interno della sua poetica, a giudicare dal numero di cartoni animati interpretabili come variazioni sul tema originario di Andersen.

15/01/16

Un omaggio di Maurice Sendak a Mickey Mouse


La figura di Mickey Mouse è stata per Maurice Sendak oggetto di uno speciale legame affettivo nato negli anni dell’infanzia (il suo primo disegno conservato ritrae appunto il personaggio di Walt Disney), riflesso nella sua produzione artistica (il bambino di In the Night Kitchen è chiamato Mickey) e sancito anche in punto di morte nelle sue ultime volontà testamentarie (dove i primi beni destinati al Rosenbach Museum di Philadelphia riguardano la sua collezione di memorabilia di Mickey Mouse, stimata la seconda più grande al mondo). Nel 1978, in occasione del cinquantesimo compleanno di Mickey, Sendak celebrò la ricorrenza ricapitolando in un articolo di giornale le tappe della loro lunga e importante amicizia (Growing up with Mickey, «TV Guide Magazine», 11/11/1978). L’articolo viene di seguito riproposto in una traduzione italiana.

13/11/15

[Altreletture] Walt Disney, Charles Schulz e Bill Watterson


Il secondo appuntamento con la nostra rubrica dedicata alla segnalazione di articoli interessanti pubblicati sul web, come da titolo, è incentrato quasi per intero su tre grandi protagonisti statunitensi della storia del fumetto e dei cartoni animati, per i quali ogni presentazione risulterebbe superflua: Walt Disney, Charles Schulz e Bill Watterson.

11/08/15

[Altreletture] Charles Burns, Alice, conigli e leoni bianchi


Prende il via con questa prima puntata Altreletture, nuova rubrica dedicata alla segnalazione di articoli recentemente pubblicati in giro per la rete e relativi ad argomenti di sicuro interesse per i lettori di questo sito.